Meditazione Bardo Il Risveglio dal Sogno
Tecnica del Libro Tibetano dei Morti
tenuta da Silvia Dondoli
c/o Le Stelle - Associazione Culturale
via Salvagnoli, 51
Domenica 20 febbraio ore 17.00
La Morte Iniziatica: la Via dell'Eremita, fase alchemica della Nigredo.
Esplorazione del mondo di transito attraverso la visualizzazione profonda che provoca uno stato alterato di coscienza, viaggio nell'intervallo sacro fra la vita e la morte dove cessa ogni percezione ordinaria di esistenza e si apre un varco nell'aldilà prima della morte fisica del corpo in modo da realizzare i nostri doni più reconditi nella via della liberazione.
Per Info e Prenotazioni: Silvia Dondoli 3474251629
Silvia Dondoli, fin dall'infanzia, sviluppa un'elevata tendenza alle connessioni con l'invisibile che si tradurranno nelle sue più forti passioni: il Tarot e l'Astrologia evolutiva. La sua ricerca olistica spazia oltre i confini di ogni disciplina esoterica e si accresce negli anni grazie allo studio approfondito dei Simboli e degli Archetipi Universali
martedì 15 febbraio 2011
lunedì 7 febbraio 2011
MEDITAZIONE SEGNO E SIMBOLOGIA DELL'ACQUARIO – FRATELLANZA E AMORE UNIVERSALE

MEDITAZIONE SEGNO E SIMBOLOGIA DELL'ACQUARIO – FRATELLANZA E AMORE UNIVERSALE
Domenica 13 febbraio ore 17.30
c/o Associazione Culturale – Le Stelle via Salvagnoli, 51 Empoli
Attivazione per il risveglio dei potenziali insiti nel messaggio dell'Era dell'Acquario
Tenuta da Silvia Dondoli
Analisi dei simboli e dei valori acquariani dall'inizio dell'Età dell'Oro
Rito d'aria con musiche ed incensi legati alla riscoperta dell'ignoto
Visualizzazione della libertà e della fluidità dello Spirito nell'apertura verso il progetto evolutivo
PER INFO E PRENOTAZIONI: Silvia 3474251629 mail silviadondoli@hotmail.com
www.silviadondoli.blogspot.com
giovedì 20 gennaio 2011
Novità Laris Editrice: L'Infinito Sentiero della Stella di Silvia Dondoli
Prefazione del libro novità 2011 della Casa Editrice Laris
"LInfinito Sentiero della Stella" di Silvia Dondoli
Tutte le tradizioni affidano all’organo del cuore il simbolo del custode del Sé. Simbolo del Centro, è nel cuore del Tempio che i costruttori di Cattedrali erigevano il luogo santo. Nell’ebraismo, il cuore del mondo è la terra d’Israele, il cuore di Israele è Gerusalemme, il cuore di Gerusalemme è il Tempio, infine il cuore del Tempio è il Tabernacolo della Santità di Jehovah, la residenza della Shekinah, il Santo dei Santi.
Centrale è la posizione del cuore nel sistema dei sette chakra. Il chakra del cuore (anahata) è il quarto sia dal basso sia dall’alto. Esso è il punto in cui si incrociano gli assi verticali e orizzontali dell’ánthropos, formando la croce il cui simbolismo ricorre, più o meno in maniera pregnante, nella maggiori tradizioni: nell’ebraismo ha vesti di stella a sei punte, nell’induismo assume le sembianze dello svastika; nell’islamismo è simbolo di Allah, espressa da due assi numerici: 66 (valore del nome di Allah, secondo l’alfabeto arabo) e 99 (suoi attributi).
In riferimento all’ánthropos, madame Th. Dorel riferiva che «di quest’essere, l’Essere supremo fece un tempio nel Tempio e per questo lo dotò di un cuore, cioè di un punto d’appoggio immutabile, di un centro di movimento tale da rendere l’uomo degno delle sue origini, simile alla sua Causa prima» (in R. Guénon, Simboli della Scienza Sacra, p. 360). È dunque nel cuore, scrive Silvia Dondoli, «che carne e spirito sono animati dalla Forza suprema. Appena raggiunto tale centro, ogni schermatura scompare e si può sentire di aver percorso le tracce della Forza, è così che appare il vuoto dove vige l’armonia che risuona nell’universo». La corrispondenza geometrica del Sé con l’organo del cuore fa di questo un generatore centrale di emozioni a coloritura di una qualche foggia d’amore, ma anche generatore di ritmo, flusso costante di vitalità, che si percepisce come scaturigine di luce e calore; per tale ragione, nel lógos armonico delle stelle, è il Sole ad assurgere a simbolo del cuore, fons vitae, animatore del flusso, dinamicità dell’attimo presente. A vibrare nell’ánthropos, oltre al Sé, è ciò che trova la sua sede geometrica un po’ più in alto rispetto al braccio orizzontale, in corrispondenza col sesto e penultimo chakra, ājñā, che in sanscrito significa ‘accorgersi di qualcosa, comprendere, conoscere’. Jñā è la radice che denota conoscenza, ā- è una particella indicante reminiscenza e avvicinamento. Ma, per chi ripone fede nella via diretta del cuore, conoscenza non implica percezione: ciò che la mente può arrivare a conoscere soltanto, il cuore può viverlo in prima persona: «Quando il nostro cuore è attraversato dal battito dell’Energia galattica, si erge a governatore del cambiamento di se stesso, del proprio mondo e di tutte quelle dimensioni che avremmo definito ignote e che di volta in volta, per merito della luce estratta dal tempio, non lo sono più. Abbiamo vinto l’ombra, al suo posto c’è ora un Disegno».
Il viaggio personale di Silvia Dondoli, con un linguaggio liricamente e suggestivamente ispirato, percorre le meccaniche che legano l’anima-lógos al supporto vitale, seguendo il simbolismo astrosofico per il quale la carta del cielo «è il mandala individuale del processo di auto-realizzazione evolutiva e creativa dell’essere, all’interno dei principi energetici che ne guidano l’esistenza». Uomo e cielo connessi dunque nel loro comune destino, non perché, o non necessariamente, il cielo fisicamente influisca sulla sorte dell’uomo, è piuttosto l’uomo ad aver volontariamente scelto, rinnovandosi nell’esistenza, di sottoporsi alle regole del gioco, che si esplica anche tra il complesso congegno biomeccanico del dna.
L'arcano itinerario di Silvia Dondoli si disvela quindi in una quantomeno triplice configurazione: un impulso per chi ancora indecisamente oscilla attorno alla presa di consapevolezza della viva presenza di un télos, non più, poi, così oscuro; un’onda seminale per chi spia dalla porta ma non si decide ancora ad entrare e spingersi in giù, per poi risalire; frammenti di piacevole memoria per chi è già passato per il brivido stupefatto della riscoperta: «L’esplosione luminosa di tale stupore è l’alba che sorge dopo la via della ricapitolazione ed è pari alla commozione che si prova nel sentire la sensibilità e la presenza che è dedicata all’armonia delle parole che compongono un libro e risaltano nell’animo di chi lo legge».
Nicolò Di Salvo
L’Infinito Sentiero della Stella
Collana: I Manuali dei saggi
Prezzo: € 12
Pagine: 80
Autore: Silvia Dondoli
Laris Editrice
"LInfinito Sentiero della Stella" di Silvia Dondoli
Tutte le tradizioni affidano all’organo del cuore il simbolo del custode del Sé. Simbolo del Centro, è nel cuore del Tempio che i costruttori di Cattedrali erigevano il luogo santo. Nell’ebraismo, il cuore del mondo è la terra d’Israele, il cuore di Israele è Gerusalemme, il cuore di Gerusalemme è il Tempio, infine il cuore del Tempio è il Tabernacolo della Santità di Jehovah, la residenza della Shekinah, il Santo dei Santi.
Centrale è la posizione del cuore nel sistema dei sette chakra. Il chakra del cuore (anahata) è il quarto sia dal basso sia dall’alto. Esso è il punto in cui si incrociano gli assi verticali e orizzontali dell’ánthropos, formando la croce il cui simbolismo ricorre, più o meno in maniera pregnante, nella maggiori tradizioni: nell’ebraismo ha vesti di stella a sei punte, nell’induismo assume le sembianze dello svastika; nell’islamismo è simbolo di Allah, espressa da due assi numerici: 66 (valore del nome di Allah, secondo l’alfabeto arabo) e 99 (suoi attributi).
In riferimento all’ánthropos, madame Th. Dorel riferiva che «di quest’essere, l’Essere supremo fece un tempio nel Tempio e per questo lo dotò di un cuore, cioè di un punto d’appoggio immutabile, di un centro di movimento tale da rendere l’uomo degno delle sue origini, simile alla sua Causa prima» (in R. Guénon, Simboli della Scienza Sacra, p. 360). È dunque nel cuore, scrive Silvia Dondoli, «che carne e spirito sono animati dalla Forza suprema. Appena raggiunto tale centro, ogni schermatura scompare e si può sentire di aver percorso le tracce della Forza, è così che appare il vuoto dove vige l’armonia che risuona nell’universo». La corrispondenza geometrica del Sé con l’organo del cuore fa di questo un generatore centrale di emozioni a coloritura di una qualche foggia d’amore, ma anche generatore di ritmo, flusso costante di vitalità, che si percepisce come scaturigine di luce e calore; per tale ragione, nel lógos armonico delle stelle, è il Sole ad assurgere a simbolo del cuore, fons vitae, animatore del flusso, dinamicità dell’attimo presente. A vibrare nell’ánthropos, oltre al Sé, è ciò che trova la sua sede geometrica un po’ più in alto rispetto al braccio orizzontale, in corrispondenza col sesto e penultimo chakra, ājñā, che in sanscrito significa ‘accorgersi di qualcosa, comprendere, conoscere’. Jñā è la radice che denota conoscenza, ā- è una particella indicante reminiscenza e avvicinamento. Ma, per chi ripone fede nella via diretta del cuore, conoscenza non implica percezione: ciò che la mente può arrivare a conoscere soltanto, il cuore può viverlo in prima persona: «Quando il nostro cuore è attraversato dal battito dell’Energia galattica, si erge a governatore del cambiamento di se stesso, del proprio mondo e di tutte quelle dimensioni che avremmo definito ignote e che di volta in volta, per merito della luce estratta dal tempio, non lo sono più. Abbiamo vinto l’ombra, al suo posto c’è ora un Disegno».
Il viaggio personale di Silvia Dondoli, con un linguaggio liricamente e suggestivamente ispirato, percorre le meccaniche che legano l’anima-lógos al supporto vitale, seguendo il simbolismo astrosofico per il quale la carta del cielo «è il mandala individuale del processo di auto-realizzazione evolutiva e creativa dell’essere, all’interno dei principi energetici che ne guidano l’esistenza». Uomo e cielo connessi dunque nel loro comune destino, non perché, o non necessariamente, il cielo fisicamente influisca sulla sorte dell’uomo, è piuttosto l’uomo ad aver volontariamente scelto, rinnovandosi nell’esistenza, di sottoporsi alle regole del gioco, che si esplica anche tra il complesso congegno biomeccanico del dna.
L'arcano itinerario di Silvia Dondoli si disvela quindi in una quantomeno triplice configurazione: un impulso per chi ancora indecisamente oscilla attorno alla presa di consapevolezza della viva presenza di un télos, non più, poi, così oscuro; un’onda seminale per chi spia dalla porta ma non si decide ancora ad entrare e spingersi in giù, per poi risalire; frammenti di piacevole memoria per chi è già passato per il brivido stupefatto della riscoperta: «L’esplosione luminosa di tale stupore è l’alba che sorge dopo la via della ricapitolazione ed è pari alla commozione che si prova nel sentire la sensibilità e la presenza che è dedicata all’armonia delle parole che compongono un libro e risaltano nell’animo di chi lo legge».
Nicolò Di Salvo
L’Infinito Sentiero della Stella
Collana: I Manuali dei saggi
Prezzo: € 12
Pagine: 80
Autore: Silvia Dondoli
Laris Editrice
venerdì 14 gennaio 2011
mercoledì 12 gennaio 2011
XI LA FORZA - Arcano maggiore del Tarot estratto dal libro "L'Infinito Sentiero della Stella" di Silvia Dondoli edito da Laris Editrice

XI – LA FORZA
Primavera dell'Anima. Irraggiamento iniziatico dallo scudo del nucleo centrale.
Ideale raggiunto. Vibrazione congiunta e complementare degli strumenti funzionali alla creazione, alla conservazione e alla distruzione dell'esistenza.
Energia suprema, di nuovo in potenza. Seme creativo.
Motivazione sacra. Consapevolezza del mondo in senso fisico e metafisico. Androginia energetica.
Geocentrismo impermanente. Antropogenesi dell'infinito in piena trasmutazione.
Silvia Dondoli
Tratto dal libro "L'Infinito Sentiero della Stella" di Silvia Dondoli edito da Laris Editrice
giovedì 30 dicembre 2010
Novità libri 2011: L'infinito Sentiero della Stella di Silvia Dondoli
mercoledì 29 dicembre 2010
Silvia Dondoli: Meditazioni Guidate - Astrologia Evolutiva - Tecnica Metamorfica - Reiki - Oli essenziali
PERCORSI DI SCOPERTA, CONSAPEVOLEZZA E FIORITURA ESSENZIALE
Silvia Dondoli tiene sedute Individuali e Collettive c/o Le Stelle - Associazione Culturale in via Salvagnoli, 51 Empoli:
Meditazioni Guidate con l'ausilio di: pratiche Sciamaniche e quantistiche, simbologie Astrologiche e del Tarot, canto, danza, cristalli, oli essenziali, incensi, acque vibrazionali, visualizzazioni, massaggi iniziatori, Organogenesi Esoterica, canalizzazioni, analisi degli Archetipi Universali, Tecnica Metamorfica, Reiki, Angeologia, connessioni con l'Invisibile e l'Aldilà.
Astrologia Evolutiva:
Carta del Cielo Evolutiva - Studio della missione ancestrale;
Analisi ed Attivazione Esoterica di ogni singolo Pianeta del Cielo Virtuale;
Transiti;
Rivoluzione Solare;
Analisi approfondita degli assi nodali: ascendente-discendente, medio-fondo cielo, nodo sud-nodo nord;
Luna Evolutiva.
- Tecnica Metamorfica: Arte del massaggio trasmutativo di coscienza
La Tecnica Metamorfica propone un modo rivoluzionario di guardare la vita e contemporaneamente un mezzo per trasmutarla. Siamo in un periodo di profondi cambiamenti e trasformazioni e sempre più abbiamo bisogno di tecniche evolute che ci aiutino a superare i limiti e a scoprire i talenti e la missione interiore.
La Tecnica Metamorfica è un grandissimo strumento di guarigione per sciogliere blocchi e paure attingendo dalla forza vitale che è insita in ognuno di noi.
Durante i nove mesi di gestazione si impianta il potenziale della vita umana: da ciò si è sperimentato che, lavorando sui riflessi della colonna vertebrale - situati sui piedi, sulle mani e sulla testa - questo periodo formativo viene riportato in luce e la struttura del tempo viene allentata.
Attraverso questo lavoro, la Forza Vitale essenziale del paziente scatena le energie che erano ostacolate durante il periodo prenatale dando via libera ai processi di guarigione della mente, del corpo e dello spirito ed andando al di là dello spazio tempo agisce in prospettiva anche sul futuro costantemente plasmato dal presente.
La Tecnica Metamorfica genera un movimento di liberazione da blocchi attuali o di antica data, sia fisici-energetici che emotivi-psicologici: è un movimento di evoluzione e crescita.
- Riequilibrio psicofisico e sottile, riarmonizzazione dei Chakras con Oli Essenziali e Acque Vibrazionali
- Reiki
PER INFO E APPUNTAMENTI: Silvia Dondoli 3474251629 - silviadondoli@hotmail.com
http://associazioneculturalelestelle.blogspot.com/
Silvia Dondoli tiene sedute Individuali e Collettive c/o Le Stelle - Associazione Culturale in via Salvagnoli, 51 Empoli:
Meditazioni Guidate con l'ausilio di: pratiche Sciamaniche e quantistiche, simbologie Astrologiche e del Tarot, canto, danza, cristalli, oli essenziali, incensi, acque vibrazionali, visualizzazioni, massaggi iniziatori, Organogenesi Esoterica, canalizzazioni, analisi degli Archetipi Universali, Tecnica Metamorfica, Reiki, Angeologia, connessioni con l'Invisibile e l'Aldilà.
Astrologia Evolutiva:
Carta del Cielo Evolutiva - Studio della missione ancestrale;
Analisi ed Attivazione Esoterica di ogni singolo Pianeta del Cielo Virtuale;
Transiti;
Rivoluzione Solare;
Analisi approfondita degli assi nodali: ascendente-discendente, medio-fondo cielo, nodo sud-nodo nord;
Luna Evolutiva.
- Tecnica Metamorfica: Arte del massaggio trasmutativo di coscienza
La Tecnica Metamorfica propone un modo rivoluzionario di guardare la vita e contemporaneamente un mezzo per trasmutarla. Siamo in un periodo di profondi cambiamenti e trasformazioni e sempre più abbiamo bisogno di tecniche evolute che ci aiutino a superare i limiti e a scoprire i talenti e la missione interiore.
La Tecnica Metamorfica è un grandissimo strumento di guarigione per sciogliere blocchi e paure attingendo dalla forza vitale che è insita in ognuno di noi.
Durante i nove mesi di gestazione si impianta il potenziale della vita umana: da ciò si è sperimentato che, lavorando sui riflessi della colonna vertebrale - situati sui piedi, sulle mani e sulla testa - questo periodo formativo viene riportato in luce e la struttura del tempo viene allentata.
Attraverso questo lavoro, la Forza Vitale essenziale del paziente scatena le energie che erano ostacolate durante il periodo prenatale dando via libera ai processi di guarigione della mente, del corpo e dello spirito ed andando al di là dello spazio tempo agisce in prospettiva anche sul futuro costantemente plasmato dal presente.
La Tecnica Metamorfica genera un movimento di liberazione da blocchi attuali o di antica data, sia fisici-energetici che emotivi-psicologici: è un movimento di evoluzione e crescita.
- Riequilibrio psicofisico e sottile, riarmonizzazione dei Chakras con Oli Essenziali e Acque Vibrazionali
- Reiki
PER INFO E APPUNTAMENTI: Silvia Dondoli 3474251629 - silviadondoli@hotmail.com
http://associazioneculturalelestelle.blogspot.com/
Etichette:
Astrologia Evolutiva,
meditazione,
Oliessenziali,
Reiki,
Tecnica Metamorfica
lunedì 6 dicembre 2010
Meditazione: Iniziazione Elemento Fuoco tenuta da Silvia Dondoli

Meditazione: Iniziazione Elemento Fuoco
tenuta da Silvia Dondoli
Cerchio di fratellanza sciamanica con respiro di fuoco e condivisione del sacro suono del Tamburo Universale.
Trance Dance e risveglio della kundalini.
Rito di iniziazione con gli incensi e battesimo igneo di ogni partecipante.
PER INFO E PRENOTAZIONI: Silvia Dondoli - 3474251629 - silviadondoli@hotmail.com
giovedì 2 dicembre 2010
Pensieri celebri e numinosi che guidano l'anima
mercoledì 24 novembre 2010
Tecnica Metamorfica - sedute individuali
La Tecnica Metamorfica propone un modo rivoluzionario di guardare la vita e contemporaneamente un mezzo per trasmutarla. Siamo in un periodo di profondi cambiamenti e trasformazioni e sempre più abbiamo bisogno di tecniche evolute che ci aiutino a superare i limiti e a scoprire i talenti e la missione interiore.
La Tecnica Metamorfica è un grandissimo strumento di guarigione per sciogliere blocchi e paure attingendo dalla forza vitale che è insita in ognuno di noi.
Durante i nove mesi di gestazione si impianta il potenziale della vita umana: da ciò si è sperimentato che, lavorando sui riflessi della colonna vertebrale - situati sui piedi, sulle mani e sulla testa - questo periodo formativo viene riportato in luce e la struttura del tempo viene allentata.
Attraverso questo lavoro, la Forza Vitale essenziale del paziente scatena le energie che erano ostacolate durante il periodo prenatale dando via libera ai processi di guarigione della mente, del corpo e dello spirito ed andando al di là dello spazio tempo agisce in prospettiva anche sul futuro costantemente plasmato dal presente.
La Tecnica Metamorfica genera un movimento di liberazione da blocchi attuali o di antica data, sia fisici-energetici che emotivi-psicologici: è un movimento di evoluzione e crescita.
PER INFO E PRENOTAZIONI: Silvia Dondoli e-mail silviadondoli@hotmail.com
La Tecnica Metamorfica è un grandissimo strumento di guarigione per sciogliere blocchi e paure attingendo dalla forza vitale che è insita in ognuno di noi.
Durante i nove mesi di gestazione si impianta il potenziale della vita umana: da ciò si è sperimentato che, lavorando sui riflessi della colonna vertebrale - situati sui piedi, sulle mani e sulla testa - questo periodo formativo viene riportato in luce e la struttura del tempo viene allentata.
Attraverso questo lavoro, la Forza Vitale essenziale del paziente scatena le energie che erano ostacolate durante il periodo prenatale dando via libera ai processi di guarigione della mente, del corpo e dello spirito ed andando al di là dello spazio tempo agisce in prospettiva anche sul futuro costantemente plasmato dal presente.
La Tecnica Metamorfica genera un movimento di liberazione da blocchi attuali o di antica data, sia fisici-energetici che emotivi-psicologici: è un movimento di evoluzione e crescita.
PER INFO E PRENOTAZIONI: Silvia Dondoli e-mail silviadondoli@hotmail.com
Iscriviti a:
Post (Atom)
